Nathalie Aarts, icona dell’italo disco anni ’90. E non solo.

Durante la puntata dell’11 novembre 2022, dedicata alla Gastronomia e musica anni ’90, Gloria Bonucci intervista Nathalie Aarts. Una lunga e piacevolissima chiacchierata con l’icona dell’italo disco anni ’90 e non solo. 

Gloria:  Bentornati su Radiabo Centrale Web. Ora parliamo di Italo disco anni ’90, che in quel periodo e ancora oggi ci fa cantare e ballare tantissimo. Lo facciamo con un’ospite d’eccezione, un’icona evergreen, la Queen, come mi piace definirla, che ha iniziato molto presto a lavorare nel mondo della musica e che si è affermata a partire dal 1996 con The Soundlovers. Benvenuta, Nathalie Aarts!

Nathalie: Ciao a tutti! Eccomi qui!

Gloria: Nathalie, lo sapevi che non vedevo l’ora di realizzare questo episodio solo per averti qui con noi?

Nathalie: Io sono con te, ce l’abbiamo fatta, Gloria, ce l’abbiamo proprio fatta!

Gloria: Grazie, Nathalie, è bellissimo.
Partiamo col dire che da ragazzina hai studiato tanto musica, danza e hai addirittura girato un film a 16 anni, che ha avuto un successo pazzesco in Olanda; successivamente, una volta che ti sei formata, hai deciso di trasferirti a Milano, dove hai iniziato a lavorare per i fratelli La Bionda, i mitici inventori dell’italo disco e non solo. Ricordiamo insieme a te il caro Carmelo La Bionda, che ci ha lasciato pochi giorni fa. Vuoi tornare indietro nel tempo e raccontarci la tua primissima esperienza con loro?

Nathalie: Sì, Gloria. Sono arrivata a Milano il giorno 24 giugno del 1991. Me lo ricordo come se fosse ieri. Ho preso il taxi e sono andata a casa di Carmelo La Bionda. È stato lui ad inserirmi nel mondo della musica, del publishing  e mi ha fatto conoscere davvero un sacco di persone. Dovevo restare in Italia a lavorare solo per un anno, ma quando lui mi ha proposto di lavorare negli uffici della Logic Studios, sono rimasta qui. La prima cosa che mi ha chiesto di fare, in attesa che venisse pronto l’ufficio, è stata quella di registrare un disco, una cover di Lisa Stansfield, ma più veloce, più ritmata. Quando è uscito il vinile, nel dicembre 1991, io sono tornata in Olanda per Natale e l’ho portato con me. È stata una grande emozione a pensarci, perché avevo 21 anni e solo dopo sei mesi che ero in Italia, avevo già registrato un vinile. Un’esperienza che ovviamente non dimenticherò mai.
Passavo moltissimo tempo con Carmelo, sai? Capitava addirittura di passare quattro mesi a Forte dei Marmi e ogni tanto uscire a suonare la chitarra insieme sulla spiaggia. Stavamo nella stessa casa ed io mi prendevo cura di Francesco, suo figlio, che ai tempi aveva solo quattro anni. Sai, compivano tutti e due gli anni lo stesso giorno, il  2 febbraio. Che ricordi…
L’anno scorso, Gloria, ho fatto uscire con Carmelo un vinile per festeggiare i miei 30 anni in Italia. Lo sai, vero?

Gloria: Sì, Nathalie, ti seguo e ho letto del vinile. Hai fatto in tempo a realizzarlo con lui. È proprio una bella cosa.

Nathalie:  Sì, bello! Purtroppo, è andata come è andata. Ieri ero tristissima. Sono andata al suo funerale e mi è sembrato irreale. C’erano tantissimi artisti degli anni ’80 e tanti discografici. C’era Caterina Caselli, c’erano un sacco di persone della Sony, della Warner.

Gloria: È stata una grande persona, Carmelo. Ha dato una possibilità a molta gente. Mandiamogli un bacio lassù.

Nathalie: Avremo un angelo in più che ci guarda.

Gloria: Andiamo avanti, Nathalie, altrimenti ci viene a tutte e due il magone. Senza citare la sfilza di artisti ai quali hai prestato la tua voce, diciamo ai nostri ascoltatori che sei stata corista anche di Gianna Nannini, Adriano Celentano e i Right Said Fred. E poi scrivi canzoni, ad esempio, anche per la mitica Regina e per Dan Harrow.

Nathalie: Sì, ti spiego. Io mastico molto bene l’inglese. Lavoravo alla Do it yourself e molte volte mi facevano tradurre i testi dei brani. Quando Regina aveva dei brani nuovi da fare, io li traducevo, ci facevo stare la melodia e poi cantavo in inglese per far capire la pronuncia. L’ho fatto anche per Dan nel 1999.

Gloria: Vogliamo ascoltare un brano di Regina che hai scritto tu?

Nathalie: Ascoltiamo il mio preferito. Lancia un messaggio importante che anche Carmelo avrebbe dato. Bisogna vivere giorno per giorno, day by day! Visto che noi non sappiamo cosa ci riservi il futuro, bisogna vivere appieno ogni giornata. Quindi vi presento Regina con Day by day!

Gloria: Bentornati amici dei Mangiadischi. Abbiamo appena ascoltato Day by day di Regina, brano che ci ha presentato la fantastica Nathalie Aarts, ospite di oggi in radio. Nel 1996 nasce il progetto The Soundlovers per Do it yourself. In quel periodo hai partecipato al Festivalbar con Fiorello, Super Classifica show, Roxy Bar con Red Ronnie, DJ Television con Albertino e tanto, tanto altro. Ti è proprio cambiata la vita, vero?

Nathalie: Sì, sì! Effettivamente, la cosa buffa è che io mi sono sempre detta “la musica deve restare un hobby, non voglio diventi un lavoro”. Ho studiato tanto danza e canto dall’età di 15 anni, sono entrata in una band che si chiamava The Fuse, una cover band funky, rap, rock and soul. Suonavamo un po’ di tutto e di più. Quando sono arrivata a Milano, ho continuato a cantare nella band, ma sempre per hobby. Poi, però, quando lavoravo alla Logic Studios, dove tutte le società passavano per ritirare la galvanica per stampare i vinili, si è saputo che parlavo bene l’inglese e cantavo pure, quindi hanno iniziato a chiedere collaborazioni. Inizialmente il mio era un modo per guadagnare due soldini, anche perché firmavo le liberatorie per usare la mia voce, ma mai l’utilizzo del mio nome e della mia immagine. Pensa che è stato così anche per i Soundlovers, all’inizio; infatti, nel primo brano Runaway, non mi si vede in video. Successivamente, con la Polygram, nel mio secondo disco, mi si vede ma non mi si riconosce. Poi sono cambiate le cose. Hanno cominciato a chiamarmi in un sacco di programmi televisivi per esibirmi. Ho iniziato a viaggiare talmente tanto che un giorno ero in Russia, quello dopo a Chicago, poi a Vienna, quello successivo in Polonia. Il lunedì mattina arrivavo a Linate completamente stordita, prendevo la bicicletta e correvo in ufficio per fare i contratti. Ho dovuto licenziarmi perché non ce la facevo più.

Gloria: Per forza, vivevi la maggior parte della tua vita sugli aerei! (Risata). Vogliamo far sentire ai nostri ascoltatori il tuo maggior successo?

Gloria e Nathalie introducono cantando insieme il brano Surrender, è stato molto divertente.

Gloria riapre la puntata, cantando “Ostriche e Champagne” e Nathalie risponde, sempre cantando, “Viene giù la valanga!”.

Gloria: Siamo in compagnia di Nathalie Aarts. Abbiamo appena ascoltato il suo più grande successo: Surrender. E a proposito di ostriche e champagne (cover in italiano di Surrender chiamata Settimana Bianca – Il Pagante), parliamo di cibo. Tu sei sempre stata in forma smagliante. Sarà che oltre a cantare hai sempre ballato…

Nathalie: È Costituzione, Gloria, e anche un po’ di fortuna.

Gloria: Ma che rapporto hai col cibo? E poi, ti ricordi quando ti esibivi negli anni ‘90, cosa ti piaceva mangiare? Mangiavi prima o dopo gli spettacoli? Perché c’è differenza… Non si può salire sul palco con la “panza” piena.

Nathalie: Hai proprio toccato un tasto dolente. Capita spesso che, quando devo cantare, vogliono farmi cenare prima. Per me è un problema perché amo tantissimo mangiare. Non mi piace cucinare, ma mangiare sì. Sono venuta in Italia anche perché amavo il cibo. In quel periodo non mangiavo bene, non gustavo il cibo, ma quando ho cominciato a lavorare a Lucca, nel 1989, per un po’ di tempo mi hanno fatto assaggiare qualsiasi cosa. Adoro la vostra pasta, i vostri sughi, i dolci! In quel periodo ho cominciato ad apprezzare il cibo e a mangiare volentieri. Quando sono tornata in Olanda ho da subito sentito nostalgia dell’Italia. Come mi piacerebbe tornarci, andarci ancora vivere, dicevo. Poi mi si è presentata l’occasione di andare a Milano dai fratelli La Bionda e ho lasciato tutto: scuola di danza, insegnamento, la casa, l’auto… I miei mi hanno detto “Nathalie, se non lo fai adesso, quando lo fai?”. Sono partita, ho anche iniziato a cucinare, ma ora preferisco che cucinino gli altri ed io mangio (risata). Comunque io amo mangiare dopo aver cantato, mi basta anche una pizza, però adoro i primi piatti. Io sono un’amante della pasta e dei risotti. Mi tengo in forma perché vivo in una casa a quattro piani. Su e giù tutto il giorno per le scale…

Gloria: E poi so che esci spesso a camminare con la tua bellissima cagnolona Zoe. Ora, noi dei Mangiadischi, vogliamo fare una sorpresa a te e agli ascoltatori, in particolare a tutti i tuoi fans, perché abbiamo trovato nel nostro archivio,  complice l’amico Fulvio Felisi, un estratto di un concerto girato a Carpiano, in provincia di Milano. Sentite con che grinta Nathalie in versione rock canta una cover del brano Honky Tonk woman dei Rolling Stones. Poi torniamo qui e parliamo dei nuovi progetti di Nathalie Aarts.

Abbiamo ascoltato il brano Honky Tonk Woman suonato da una rock band e cantato da NATHALIE durante un evento a Carpiano (MI). Non abbiamo a disposizione immagini o video da pubblicare.

Gloria: Le sorprese non sono finite qui. Diciamo ai nostri ascoltatori che, proprio oggi, 11 novembre, esce il tuo nuovo singolo e, che tua figlia Tess, ha partecipato alla realizzazione del video. È bellissima questa cosa.

Nathalie: Siamo riusciti a convincerla. Questo brano è un po’ particolare, non è quel commerciale che la gente si aspetta da me. L’ho scritto a febbraio dell’anno scorso. Ho detto a Watt&Jack: “Vorrei un pop mixato con strumenti di musica classica, ovvero pianoforte, violini ecc…”. Walter mi ha detto che ci avrebbe pensato lui. Ed ecco Don’t you Worry. Insieme volevamo lanciare un messaggio, ossia quello di vivere un po’ alla giornata. Noi siamo molto fortunati, anche se ci sono sempre 1000 problemi là fuori.  Nel video si vedono due realtà diverse. Da una parte si vede mia figlia quattordicenne mentre balla, indossa un cappellino per non farsi riconoscere e mostra il mondo della frenesia, del lusso, della libertà; dall’altra, nel modo parallelo ed opposto, c’è un ragazzino della sua età in difficoltà. È un video particolare, lo potete vedere su Youtube. Abbiamo voluto far uscire questo brano senza etichetta. Sì, perché, detto tra noi, Gloria, dopo i 50 anni, se dobbiamo far musica, facciamola come ci piace! Senza copiare niente e nessuno.

Gloria: Concordo alla grande, Nathalie! Prima di fare ascoltare il tuo nuovo brano, voglio ringraziarti per essere stata con noi. Ricordo anche agli amici che possono trovarti su tutti i più famosi social o possono visitare il tuo sito https://nathalieaarts.net. Grazie di tutto, sei stata strepitosa.

Nathalie: Grazie, Gloria e continuiamo a mangiare i dischi, che fanno benissimo!

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Author: Gloria Bonucci

I Mangiadischi Affamati di musica è un programma radiofonico di Radio Bologna Centrale Web, che si occupa di arte culinaria e di musica. Gloria Bonucci, cuoca e cavatrice di tartufi - nonché musicista - e Fulvio Felisi, "chansommelier" di brani musicali, vi faranno entrare nel loro mondo per servirvi tanta musica rock, che sarà la portata principale, condita da interessanti racconti a tema e interviste esclusive ad artisti del settore musicale, di quello agricolo e di professionisti del food and beverage.